A chi è capitato di entrare in un negozio di abbigliamento, adocchiare un capo che piace, chiedere il prezzo ed esclamare:

<< è bello ma è troppo caro>>??

Hai perfettamente ragione perché comprare un maglia che costa 100€ non è da tutti. In particolare in questo periodo di “finta crisi patologia” che prende alle persone appena sentono prezzi superiori ai 20€. Sì, ci sono spese, a volte, molto più importanti da dover sostenere e non avete alcun torto, ma questa crisi l’avete presa proprio come una malattia!

Quando parli con una persona, magari di acquisti che ha fatto ultimamente, ti chiede <<e tu cosa hai comprato?>>, rispondi con gli occhi spalancati dicendo << No, c’è crisi!!>>.

Ma quale crisi?!? La crisi ce l’hai nella mente solo perché i politici te l’hanno inculcata nella testa. È solo un finto stato sociale.

Ma ritorniamo al nostro discorso, altrimenti non ne usciamo più dall’ argomento della politica.

Allora, capi di abbigliamento a poco prezzo ce ne sono ovunque. Li compri e dopo una settimana te li ritrovi tutti infeltriti, scoloriti o bucati. E poi inizi a mandar a quel paese il venditore che ti ha rifilato il pantalone o la maglietta.

Diciamoci la verità. Non sarebbe meglio spendere un po di più e ritrovarsi i vestiti buoni, intatti anche dopo uno o due anni?

<<È troppo caro però! Mi potrebbe fare lo sconto?>>

A quanti negozianti avete detto questa frase?

Partiamo dal presupposto che:

  • I vestiti li paghiamo

Ai rivenditori i vestiti non li regalano e in qualche modo devono ricoprire le spese;

  • Se è troppo caro, non lo comprare.

TU cliente che acquisti, vai a pagare la qualità eccellente del capo di vestiario e il lavoro professionale di persone che hanno lavorato per quell’abito che tu consideri “troppo caro”. Se è troppo caro non lo comprare. Poi però non lamentarti se comprando roba scadente ti ritrovi una maglia scucita o una in cui il tessuto emana un cattivo odore di materiali cinesi;

  • I venditori conosco la qualità di ciò che vendono.

Non chiedere lo sconto con prepotenza e insistenza perché i commercianti, conosco la qualità dei prodotti che vendo. Non possono regalarti un capo. Bisogna pagare i fornitori e ripagare la qualità!
Se possibile, lo sconto lo facciamo di nostra spontanea volontà e con molto piacere, senza che il cliente lo richieda.

Dunque quando entri in un negozio, non assillare il venditore. Più sarai cortese e gentile, più lui ti consiglierà. E se vedi una cosa che ti piace, prendila e basta. E magari, se può, ti applica anche uno sconto per ringraziarti della preferenza accordatagli!